Caratteristiche dell’intervento

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L’edificio 1 è composto da 22 appartamenti , la palazzina 2a da 30 e l’ edificio 3 di 130 appartamenti tutti con diverse soluzioni studiate sulla base delle differenti richieste abitative, pertanto la disponibilità spazia su tagli da 2 – 3 – 4 locali con ampie possibilità di personalizzazione, che si svilupperà sull’intera fase di realizzazione dell’appartamento, analizzando la parte architettonica prima, per poi passare a quella impiantistica, per poi completare con le finiture interne, chiaramente il tutto coordinato dal nostro staff tecnico.
Gli edifici sulla via Gallarate si sviluppano su 5 piani fuori terra, mentre l’ edificio 3 risulta di 9 piani. Il tutto ha 2 piani interrati con la destinazione di autorimesse e cantine collegate da scale e ascensore.

AREA MERLATA

L’edificio A si affaccia su Via Gallarate e dista a piedi circa 8 minuti dalla fermata della MM1 San Leonardo, mentre l’edificio 2a guarda la ristrutturata Cascina Merlata. Nel contesto dell’intervento, al piano terra, è presente un asilo nido con giardino e nelle immediate vicinanze sorgerà un nuovo plesso scolastico, il sito in costruzione e fortemente oggetto di riqualificazione e ampliamento sia per quanto riguarda la rete di servizi atti a migliorare la fruibilità dell’intervento, che per la parte legata alla viabilità della zona di intervento, come visibile nell’immagine sotto riportata.

2_contesto_urbano

3_sostenibilitaVisto le moderne conoscenze sia progettuali che esecutive l’edificio si colloca in CLASSE ENERGETICA “A” al top del mercato, che coniuga un ottimo comfort abitativo con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, mediante lo sfruttamento di risorse naturali quali l’utilizzo di impianti geotermici che sfruttano l’acqua del sottosuolo per il raffrescamento estivo, e del termovalorizzatore di Figino (A2A), per la parte legata all’approvvigionamento del calore che verrà poi utilizzata per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento.
Per contribuire all’alimentazione elettrica delle parti comuni sarà installato un impianto fotovoltaico a pannelli sulla copertura dell’edificio.
Il tema del risparmio energetico, è una componente che riveste carattere di priorità nelle varie fasi che caratterizzeranno la realizzazione dell’edificio, così da rendere massimi sia resa che comfort della vostra abitazione.

La parte strutturale dell’edificio è composta da elementi verticali (fondazioni, setti, pareti e pilastri in calcestruzzo armato) ed orizzontali (travi in calcestruzzo armato, solai di tipo prefabbricato e di tipo realizzato in opera del tipo latero-cemento) con la funzione di realizzare il telaio portante dell’ intero edificio, con lo scopo di sostenere il suo peso proprio ed i sovraccarichi accidentali determinati da persone, oggetti e agenti atmosferici che insistono sull’intero telaio strutturale.

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Al fine di garantire solidità all’intero telaio della costruzione si è definito visto anche le caratteristiche progettuali dell’intervento, oltre che le caratteristiche di portanza del terreno di utilizzare un tipo di fondazione diretta, realizzando pertanto una platea di fondazione, avente lo scopo di creare un solido basamento all’intera struttura.

In osservanza delle attuali norme vigenti i solai dei due piani interrati che compongono l’edificio, saranno realizzati mediante lastre tipo predalles, composte quindi con un alleggerimento in polistirolo atto a rendere più performante la struttura, dal punto di visto meccanico e funzionale visto l’alleggerimento posto in opera, oltre che determinare un alta resistenza alla fiamma, così come detta la normativa, trattandosi di solai che saranno a copertura di spazi adibiti ad autorimessa
I restanti impalcati verranno realizzati mediante solai in latero-cemento, le tecnologie costruttive adottante consentono di garantire l’alleggerimento delle strutture stesse oltre che di distanziare tra loro le pilastrature in maniera da aumentare lo spazio e l’agio negli ambienti a vantaggio della flessibilità e vivibilità degli ambienti futuri.

Tutte le strutture realizzate sono concepite sia dal punto di vista progettuale che esecutivo con le recenti normative antisismiche.

La copertura dell’edificio sarà realizzata completamente in struttura, idoneamente isolata sia dal punto di vista termico che acustico, nonché protetto adeguatamente da impermeabilizzazione mediante guina bituminosa, protetta da pavimento tipo “galleggiante” in lastre di cemento.

Tutte le componenti dell’edificio a contatto con gli agenti atmosferici, oppure realizzate a copertura di spazi aperti, piuttosto che realizzati contro terra, verranno idoneamente impermeabilizzate mediante l’impiego di guaine bituminose, saldate a fiamma, previa stesura di apposito primer per migliorare l’aderenza. In alcuni punti si potranno utilizzare impermeabilizzazione di tipo a vista, come quelle con finitura ardesiata.

Molto importante è la garanzia che il costruttore rilascia sui manti di copertura posati che perdura per 10 anni dalla fine della costruzione, a tutela dell’intero edificio e quindi dei singoli utenti

La muratura perimetrale viene concepita con lo scopo di avere massimo potere di abbattimento termico ed acustico, pertanto la sua composizione sarà così realizzata :

5_composizione_muratura

1 – doppia lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
2 – isolamento in lana di vetro sp. 5 cm
3 – rinzaffo in malta di cemento sp.1 cm
4 – blocco in laterizio alveolato sp.20 cm
5 – rivestimento in pannelli di polistirene espanso –
EPS 100 sp. 12 cm
6 – intonaco e rivestimento plastico sp.0.5 cm

I divisori tra alloggi attigui verranno realizzati mediante sistema a secco, questo sistema rispetto al sistema tradizionale in muratura presenta numerosi vantaggi, sia dal punto di vista meccanico grazie alla presenza di profili in acciaio a sostegno di tutta la struttura, e di apposite lastre in gesso rivestito, con capacità di resistenza meccanica migliorata, si aumenta il potere di resistenza dell’intera parete.
In secondo luogo con questo sistema, si posso migliorare fortemente i requisiti termo-acustici della parete, generando una netta separazione in spazi sicuramente ridotti rispetto alla tradizionale muratura.
Nella medesima maniera verranno curate ed eseguite le divisioni tra unità abitative e locali comuni, vani scala.

Pertanto i sistemi a secco sono tornati molto in voga nelle unità abitative di ultima generazione, visto il progresso che li ha caratterizzati negli ultimi tempi, dove si è trovato il giusto connubio tra sicurezza, performance tecnico-energetiche e comfort, come test di laboratorio dimostrano.

La muratura divisoria tra unità abitative sarà così realizzata:

6_composizione_tavolati_divvisione_appartamenti

1 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
2 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
3 – isolamento in pannelli di lana di vetro sp. 7 cm
4 – lastra in gesso fibrato con durezza superficiale elevata
di sp. 1.25 cm
5 – isolamento in pannelli di lana di vetro sp. 7 cm
6 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
7 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm

La divisione tra i vari ambienti dell’appartamento verrà realizzata mediante il medesimo sistema, chiaramente verranno utilizzati idonei spessori, sempre nella salvaguardia nella massima performance termo-acustica.

I tavolati di divisione tra i vari ambienti verranno realizzati tenendo conto delle necessità di chi dovrà usufruirne, pertanto le lastre che compongono le pareti avranno elevati requisiti di tenuta meccanica, per accogliere ogni richiesta dell’acquirente finale, nonché nei locali ove la produzione di vapore acqueo sarà elevata, verranno utilizzate lastre con requisiti appositi, in maniera da garantire e migliorare la traspirazione di questi ambienti, come bagni e cucine.

7_particolare_tavolati_interni_generici

Pertanto la sezione di posa sarà la seguente:
1 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
2 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
3 – isolamento in pannelli di lana di vetro sp. 5 cm
4 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
5 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm

8_particolare_tavolati-interni_bagnicucine

Pertanto la sezione di posa sarà la seguente:
1 – lastra di gesso rivestito tipo “hydro” resistente
all’umidità di sp. 1.25 cm
2 – lastra di lastra in gesso fibrato con durezza
superficiale elevata di sp. 1.25 cm
3 – isolamento in pannelli di lana di vetro sp. 5 cm
4 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm
5 – lastra di gesso rivestito di sp. 1.25 cm

La separazione degli spazi posti ai piani interrati quindi boxes, cantine e locali tecnici e relativi corselli e corridoi di collegamento, verranno eseguiti, laddove non insistano pareti e setti in calcestruzzo armato, con blocchetti di calcestruzzo vibrocompresso, avente finitura superficiale liscia a vista, di colore grigio, posati con giunti sfalsati e stilati anch’essi a vista.

Gli unici intonaci che verranno realizzati saranno quelli di facciata, che rivestono il cappotto, che saranno a protezione di tutto l’involucro creato. Le facciate intonacate verranno ulteriormente rifinite con rivestimento plastico ai silicati.
Internamente visto l’utilizzo di lastre in gesso rivestito, non sarà necessario realizzare intonaci di finitura, essendo queste rifinite superficialmente.

Come più volte menzionato viene prestata particolare attenzione al comfort delle unità abitative, pertanto lo studio delle caratteristiche acustiche piuttosto che termiche riveste un ruolo di massima rilevanza sia per quanto riguarda la progettazione che l’esecuzione. Pertanto vengono adoperati accorgimenti e materiai tali che rendono molto elevata la performance dell’intero involucro, riuscendo quindi a generare contemporaneamente un risparmio di tipo economico, essendo elevate le prestazioni di tenuta energetiche, oltre che chiaramente di comfort acustico.

Anche internamente si ricercano le stesse caratteristiche, quindi come già argomentato sopra lo strato di lana di roccia contenuto nei tavolati, oltre che le stesse lastre in gesso rivestito garantiscono un forte abbattimento sia termico che acustico, migliorando le caratteristiche di comfort interno degli alloggi. La medesima cura viene adottata per portare lo stesso grado di comfort da piano a piano, dell’intero edificio, interponendo una serie di strati di separazione tra le varie componenti del pacchetto del pavimento, come visibile nella sezione qui di fianco, si riescono a garantire spiccate prestazioni di isolamento.
Tutte queste precauzioni danno come risultato la massima resa energetica dell’alloggio e la minima spesa economica riducendo appunto i costi dovuti alla parte energetica.

9_isolamenti

Tutte le superfici che compongono le pavimentazioni interne dell’edificio saranno realizzate in pietra naturale, opportunamente trattata e lavorata per consentire gli adeguati standard di sicurezza che le normative impongono. Stessa cosa vale per le finiture degli appartamenti, come per esempio soglie e davanzali delle logge e delle finestre e porte-finestre, così come le finiture dei particolari di ingresso e pianerottoli.

Verranno adottati materiali atti a garantire una finitura di tipo signorile, anche grazie al pregio estetico delle componenti sopra descritte.

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I pavimenti dei piani interrati saranno in cemento arricchito superiormente con quarzi naturali di colore grigio per garantire una lunga durata all’abrasione, stessa cosa vale per quegli spazi che portano ai comparti box ed ai pianerottoli dei piani interrati.
Stesso tipo di finitura verrà adottata per i corridoi ove verranno posizionale le cantine, e così per spazi accessori come depositi condominiali. Per i locali tecnici verrà posata una pavimentazione in gres porcellanato.

Si prevede la fornitura di ascensori di primaria marca, compreso fermata ai piani interrati con livellamento al piano.
L’impianto sarà completo di illuminazione, dotato di apertura automatica telescopica a pannelli, completo di alloggiamento contenente la pulsantiera di manovra al piano, corredato di bottoniere interno cabina, e di piano, con segnalazioni anche in alfabeto braille e avvisatore acustico di arrivo al piano, infine per quello che riguarda le finiture sia esterne che interne si rimanda a quando richiesto dal progettista e Direttore Lavori.
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I pavimenti in ceramica di balconi, logge e terrazzi saranno realizzati in gres porcellanato formato 20x 20 o 10 x2 0 completo di zoccolino in coordinato del medesimo materiale colore a scelta della Direzione Lavori.
Chiaramente questi materiali avranno apposite caratteristiche di ingelività, piuttosto che una ottima attitudine ad essere posati su superfici continuamente esposte ai vari agenti atmosferici.

I serramenti di ingresso scala saranno in alluminio e vetro, disegno e colore a scelta della Direzione Lavori con pomolo di apertura, serratura elettrica comandata da citofono e/o apertura elettrica.
Per quello che riguarda le porte delle singole cantine di pertinenza saranno realizzate in lamiera grecata presso piegate con finitura superficiale zincata oppure con tipologie similari per funzionalità ed estetica corredate da serratura Yale, sul telaio e sull’anta di queste verranno predisposte appositi spazi atti a garantirne la ventilazione interna.
Determinate zone di accesso al fabbricato saranno dotate in alcuni casi di porte tipo multiuso, che avranno quindi la sola funzione di delimitare gli spazi, queste in alcuni casi, in base alle normative vigenti dovranno avere determinati requisiti di resistenza al fuoco, oppure opportuni criteri di movimentazione, dette porte saranno accompagnate da opportune certificazioni.

Le porte basculanti dei boxes saranno in lamiera grecata di acciaio zincato dotate di sistema di chiusura a contrappesi con funi protetti da carter in lamiera zincata. Attraverso il pannello basculante di alcuni box dovrà essere garantita l’areazione del piano interrato ove questi sono ubicati, così come previsto dal progetto e in ottemperanza alla normative sulla prevenzione di incendi.
Sempre in materia di antincendio nel secondo comparto interrato adibito ad autorimessa verranno realizzati impianti antincendio di tipo “sprinkler”.

Su tutti i serramenti sia che si tratti di finestra e/o porta-finestra verranno posate delle zanzariere, con sistemi di chiusura a molla e/o a scorrimento.

Nelle facciate interessate degli edifici saranno posizionati dei pannelli frangisole del tipo a binario esterni.

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